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Nichi Vendola, vulcano pronto ad esplodere.

luglio 20, 2010

Che si andasse a candidare ufficialmente Vendola come capo del centro sinistra si poteva “annusare” da tempo.Nonostante non avesse mai detto esplicitamente di farlo fino a qualche giorno fa. Nonostante tutto però il PD e IDV sono cascati dalle nuvole. E ora spiego perché. Vendola ha semplicemente scoperchiato la disorganizzazione politica del centro sinistra utilizzando l’unica cosa che lo differenzia dai PDini e IDViani. Linguaggio diretto, semplice che centra il discorso senza girarci  attorno. Esattamente l’opposto di un PD che da due anni arranca sui discorsi seri e sui discorsi che dovrebbero essere naturali in un partito di sinistra. E forse il punto sta proprio qua. Il PD è di sinistra? Non vedo tanta differenza tra Bersani e Fini. Anzi Fini è molto più schierato a sinistra di Bersani, permettetemi l’esagerazione. Sta di fatto che Fini è a favore del voto degli immigrati, delle coppie di fatto, non considera Mangano un eroe. Tutte parole che, tolte di bocca a Bersani, lasciano questo muto senza saper più che cosa dire. Perchè? PErchè il PD è inserito nel sistema parlamentare adagiato esattamente come sono adagiati PDL e Lega. Esattamente nello stesso modo. Un’unione di idee diverse senza direzione, da atee a cattoliche, per un Laicismo non Laico una sinistra non progressista. E tutto questo si è protratto negli ultimi 14 anni. Un’opposizione che non ha saputo sconfiggere Berlusconi nemmeno con due strascichi di Governo tra il berlusconi del 2001 e il 2004.

Fino a quando gli Italiani scoprono che in Puglia, un uomo, gay, comunista e cattolico (tre aggettivi che manderebbero in Tilt molti del PD) ha vinto le elezioni due volte consecutivamente, avendo mantenuto la Puglia unico baluardo sicuro del centro sinistra.

Non solo, poi hanno scoperto che tale uomo che si fa chiamare Nichi ha vinto le elezioni 4 volte perché è stato sottoposto alle primarie per ben 2 volte.  L’unico caso al mondo in cui un governatore uscente ha dovuto richiedere fiducia al suo elettorato.

E ha vinto pure li. Chiaramente il piccolo Vulcano Vendola con queste due scosse ha colto l’attenzione di tutti i “geologi” di sinistra, che studiano i movimenti dei “compagni”. E da li il piccolo vulcano Vendola ha cominciato a tirare piano piano sempre più lava.

Coinvolge le folle, parla senza copione da leggere, anima i cuori e per la prima volta è un politico che parla in Italiano. Da santificare per questo, visto che al momento al governo c’è chi vorrebbe l’Italiano servo dei Dialetti. Cita filosofi, scrittori, storici e sentirlo comunicare fa tornare il desiderio di voler ascoltare qualcuno nella politica.

Qualcuno che da sempre condanna il precariato, l’unico che ha dichiarato che i contratti a cui sono sottoposti i giovani hanno di fatto ucciso una generazione del nostro paese. L’unico che ha saputo tirare le accuse al centro destra, ma soprattuto al centro sinistra. Creando svariate reazioni nel PD e IDV che nel più delle volte si sono concluse con un bambinesco e aspettatissimo “Pensi alla Puglia”.

E’ si tipico del centro sinistra è screditare chiunque sia apprezzato dal Popolo “Rosso”. Grillo venne subito affossato, le poltrone del Pd non si toccano. La gerarchia è stabile. Non appartiene al PD non può candidarsi. Ma questa volta con Vendola hanno le mani legate. Vendola c’è, è di sinistra, radicato nella politica, ma sopratutto Governa una regione dove il PD seppur partito “maggioritario” è sotto la sua guida.

Insomma Vendola potrebbe essere il capo-branco pericoloso che scalzerebbe D’alema, Bersani, Franceschini, lupi ormai anziani e senza polso per cambiare un paese alla ribalta.

Ma in caso Vendola si dovesse candidare alle primarie ( I risultati di sondaggi indetti da me, popolo viola, messaggero, repubblica lo danno vincente) bisognerà fornire a lui una spinta cosi grande da concedergli stabilità. E una delle possibilità è bypassare il PD.

Il PD è pieno di giovani volenterosi che vogliono il cambiamento, ma come sempre sono i giovani alle basi della Piramide…beh quei giovani possono cogliere la chance di un cambiamento che non passi attraverso la staticità del PD, ma attraverso la dinamicità di SEL e di Nichi.

La situazione Italiana è cosi drammatica che solamente un cambiamento ex novo consentirà un ripresa. Nichi è ben visto dal Centro-destra moderato, lo considerano “Capace, serio, attento” e pericoloso. Si per la prima volta è uscito un volto che potrebbe rappresentare lo smacco dell’epoca del Berlusconismo. E mentre Fini tenta di FiniRe il suo travaglio per nascere separatamente, la sinistra ha concesso a Nichi di esistere.

Attenti cari amici di sinistra, sputare ora su Vendola potrebbe essere molto pericoloso. Una stima per eventuali Primaria lo danno non sotto il 60%, per nulla da sottovalutare. Sempre più gente reclama l’uscita di cadaveri dalle poltrone del PD. Per cadaveri intendo tutti coloro che direttamente o indirettamente dirigono il partito.

Fate posto a chi potrebbe essere davvero colui che serva la testa di Silvio in mano agli elettori, fate in modo che il vulcano erutti in modo controllato verso chi deve essere sconfitto, piuttosto che perdere una grande occasione e fargli fare un’eruzione potente e pericolosa solo per la sinistra stessa…

Nichi io sono con te!

“Ci sono dei connazionali con cui non mi sento unito; se in alcune parti d’italia si può immaginare una propensione naturale alla pulizia etnica, io non mi sento unito. Se trovo un sindaco, che immagina di dover punire dei bambini per stigmatizzare l’atteggiamento delle loro famiglie, io non mi sento unito a quel sindaco. Se c’e chi pensa che l’omofobia, il razzismo, la xenofobia, la mitologia negativa del diverso, siano ingredienti con cui convivere, io non mi sento di unirmi a chi pensa che l’intolleranza sia un fatto naturale…”

“Vi dico due parole importanti: “Sinistra” che significa la casa dei diritti, che significa accendere le luci sugli angoli del dolore sociale, che significa parlare degli invisibili, di tanta gente smarrita e perduta! E l’altra parola: “Libertà”! Dobbiamo liberare la libertà. Dobbiamo liberarla: ne han fatto un mercimonio, l’hanno sequestrata in un supermarket, l’hanno messa in una prigione: è la libertà dei potenti di fare ciò che credono e ciò che vogliono, di umiliare la giustizia, di umiliare un popolo! Non è questa la libertà! La libertà è un’altra!”

“È stato il trionfo dello specialismo che serviva ad attribuire alla tecnica un’aura metafisica, e un ruolo preponderante. E, dentro alla vicenda planetaria della crisi della democrazia, ogni volta che la politica sceglie la strada dell’esodo da se stessa e dai suoi doveri, che sono il pudore e la giustizia, chiede alla tecnica, cioè al ceto che possiede il microscopio, di occuparsi delle incombenze della res publica. La tecnica è un processo di privatizzazione della cosa pubblica, è un sequestro politico fatto da un ceto separato dalla discussione pubblica”

“C’è l’Italia finta dei sogni di Berlusconi e dei suoi ministri, fatta di plastica e di set televisivi. C’è anche un’altra Italia, quella vera e reale – l’abbiamo vista oggi per le vie di Roma con le proteste dei disabili e delle loro famiglie, e con le proteste dei terremotati de L’Aquila – abbindolata dal sogno berlusconiano, presa in giro dal governo un attimo dopo aver spento i riflettori dei teatrini di posa tv.”

“La cattiva politica è abbandonare per terra una generazione che non si alzerà mai più”

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5 commenti leave one →
  1. Isotta permalink
    luglio 20, 2010 11:13 pm

    Vendola è l’unica speranza che ci rimane

  2. luglio 21, 2010 9:56 am

    A parte la scorrettezza istituzionale di Vendola che, prima di candidarsi alla guida del centrosinistra, dovrebbe finire il suo mandato in Puglia, non è il problema di demonizzare o non demonizzare. SEL non è né dinamica né così importante. Ottiene, quando va bene il 4% troppo poco per bypassare un PD che non è certo grazie a Vendola che ha vinto in Toscana, Umbria e Marche, ad esempio (non so quanti punti d PIL vengano prodotti in queste regioni). Onestamente, comincio anche a capire molto poco questa ossessione per l’uomo della provvidenza, questa specie di essere soprannaturale che, senza programmi, è in grado di sconfiggere Berlusconi. Il problema non è sconfiggere Berlusconi, ma creare un sistema dove partiti tornino a fare il loro mestiere (vedi selezione della classe dirigentee costruzione dei programmi) e sopravvivano ai loro stessi segretari. Fino a che non si capirà questo, trasformiamo la politica in un calciomercato.

  3. Paolo permalink
    settembre 10, 2010 9:19 am

    L’unica possibilità per Vendola è entrare nel PD, potrebbe così anche diventare il candidato premier. Altrimenti queste sono solo chiacchiere, SEL in Italia non conta nulla e Vendola in eventuali primarie non prenderebbe più del 10%. Senza una base consistente che ti supporta non si va da nessuna parte.

  4. giampiero Cavanna permalink
    gennaio 11, 2011 7:14 pm

    Diamo spazio a chi ha coraggio di vivere e manifestarsi fuori dei canoni della convenienza e connivenza politica, sia a destra che a sinistra. Osservo da tempo Vendola e, pur con il pregiudizio che alberga nella mia mente per gli omosessuali, vedo un uomo vero.
    Pur essendo da generazioni collocato per nascita al Nord, da questi luoghi oggi con lo spirito me ne diparto ammareggiato. Sono vicino a chi si propone come Vendola e a tutto il suo Sud. Giampiero

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